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Diventa Giorgio Morandi

E' il libro che documenta l'itinerario del progetto Diventa dedicato all'artista bolognese Giorgio Morandi, che ho ideato e realizzato insieme a  Francesca Cesari, Rita Correddu, Maria Rapagnetta, Emilia Sintoni e Laura Ulisse.

Diventa è un’esperienza che utilizza il linguaggio performativo. Il progetto è nato nel 2015 in occasione di incontri di studio mensili che rispondevano a un nostro bisogno di scambiare le reciproche conoscenze dell’arte, della bellezza e di condividerle  con  altre persone. Il primo artista su cui ci siamo confrontate è stato Giorgio Morandi,  per affinità con la sua essenzialità espressiva e vicinanza estetica.

Ognuna di noi ha guardato l’opera del pittore bolognese dal proprio osservatorio operativo e professionale, facendo dialogare discipline diverse e complementari. Le nostre creatività, infatti, partono dalle azioni e dalle possibilità espressive e performative offerte dalla fotografia, dal suono, dall’osservazione esperienziale, dalla danza, dalla cucina e dalla gestualità. 

Nel lavoro su Giorgio Morandi, la principale ispirazione è stato il modo in cui lui ha esplorato la luce, la forma, il colore, il silenzio e la presenza, quali voci chiare della sua poetica. Questo lavoro si è sviluppato poi nei luoghi dove Morandi ha vissuto, insegnato e realizzato le sue opere, fino a seguire le tracce nel museo che adesso ne raccoglie i dipinti e le incisioni.

Nelle case di Fondazza e di Grizzana io ho cercato l’uomo Morandi, immaginando la sua ricerca dell’eterno nel quotidiano. Per fare questo mi sono concentrata sulla ritualità e cura del cibo, sulla trasformazione di segno della materia che cambia contesto: il packaging del cibo che esce dal suo luogo deputato, la cucina, per diventare forma e colore, offrendosi a una ricomposizione reiterata delle infinite nature morte che possono scaturire dallo sfondo bianco di un tavolo.

Nella foto di copertina una mia installazione ispirata ai dipinti di Morandi, nella fotografia di Francesca Cesari.

Nella foto in testa all'articolo una installazione edibile morandiana, che ho realizzato per la presentazione del libro nella casa bolognese di Giorgio Morandi in  via Fondazza, a marzo del 2019.